Per i ricercatori e tecnologi

Proof of Concept

Con il Fondo PoC (Proof of Concept), pari a 2,5 milioni di euro in tre anni, l'ENEA rende disponibili risorse finanziarie a breve termine per realizzare esperimenti che dimostrino la fattibilità di una tecnologia o del concept di un prodotto, per:

  1. costruire/migliorare un prototipo per prepararne la commercializzazione;
  2. verificare la fattibilità commerciale o effettuare test per lo scale up;
  3. dimostrare la mitigazione del rischio per un potenziale investitore/industria o licenziatario, nel caso esista un brevetto;
  4. affrontare e superare uno specifico gap identificato dall’industria e che ne ostacola l’attrattività per gli investitori.

Le attività di ricerca dovranno essere svolte in collaborazione con un partner industriale che dovrà contribuire alle attività previste, da selezionarsi con avviso pubblico, sulla base di una manifestazione di interesse,  comunque non vincolante per l’Agenzia.
La quantità di progetti finanziati dipenderà dal numero delle proposte finanziabili ricevute; il contributo complessivo ENEA non potrà comunque eccedere l’ammontare complessivo del Fondo.

Le proposte dovranno essere inoltrate entro le scadenze previste attraverso le strutture dipartimentali di appartenenza del team di progetto; eventuali collaborazioni interdisciplinari e interdipartimentali saranno valutate positivamente.

Le proposte di progetto saranno sottoposte al parere del Consiglio Tecnico Scientifico dell’Agenzia; se la proposta fa riferimento a una tecnologia protetta da brevetto o altro titolo di proprietà industriale, questo non deve risultare licenziato, opzionato o gravato da obblighi precedenti, come ad esempio una negoziazione in corso con un’industria. In ogni caso il titolo di proprietà industriale deve essere a piena titolarità ENEA o co-titolarità ENEA non inferiore al 50%.

I risultati ottenuti nel corso del progetto saranno interamente di proprietà ENEA. Il partner industriale potrà godere di un diritto di prelazione o di opzione di durata prestabilita per l’ottenimento della licenza esclusiva sui risultati ottenuti, in ragione dell’apporto fornito per il loro raggiungimento.

Nuovo bando PoC 2020.2

Info e contatti proofofconcept

Gestione portafoglio brevetti

La Divisione Sviluppo Tecnologico gestisce il portafoglio brevetti dell’ENEA e i rapporti, anche di natura contrattuale, con gli Agenti Mandatari, al fine della costituzione  e del mantenimento degli istituti giuridico-legali di proprietà intellettuale.

In particolare cura, in collaborazione con i ricercatori inventori e i dipartimenti di appartenenza, le fasi istruttorie relative al deposito di nuove domande di brevetto sia in Italia che all’estero.

Istruisce, inoltre, le attività di carattere tecnico/amministrativo previste dalla normativa brevetti nazionale italiana e similmente alle regole di brevettazione dei Paesi di estensione, nonché alle norme dei sistemi internazionali di brevettazione WIPO e EPO.

Info e contatti: brevetti

Richiesta utenze Orbit

Dal 2011 in tutti i Centri ENEA è disponibile l’accesso alla piattaforma di ricerca brevettuale Orbit, un’importante risorsa sia per svolgere autonomamente ricerche di anteriorità che per effettuare analisi dello stato dell’arte evitando duplicazioni di attività di ricerca e violazioni di diritti brevettuali altrui.

Per ogni nuova utenza Orbit Express (identificata da un indirizzo email ENEA valido) sarà necessario compilare, firmare e inviare il modulo di assunzione di responsabilità all’indirizzo YXNzaXN0ZW56YS5vcmJpdEBlbmVhLml0 per poter procedere alla registrazione della nuova utenza presso Netval. Il nuovo utente riceverà quindi un link d’invito a Orbit Express con cui potrà essere impostata la password personale.

Seguendo questa modalità di accesso, non vi sono  restrizioni di IP range; pertanto, un nuovo utente ENEA avrà la possibilità di connettersi da qualsiasi postazione con il proprio identificativo (email ENEA/password) collegandosi al link https://express.orbit.com

Info e contatti: orbit

Gestione richieste di  brevettazione

Chi può brevettare

La Disciplina ENEA per la Proprietà Industriale prevede che il personale legato all’ENEA da rapporto di lavoro subordinato (sia a tempo indeterminato che determinato) che abbia conseguito un’innovazione nell’ambito dell’attività di ricerca istituzionale dell’Agenzia possa depositare autonomamente la domanda di brevetto (comunicandolo all'Agenzia mediante l'allegato D), oppure cedere all’ENEA i diritti di titolarità sull’invenzione. Nel caso in cui soggetti diversi, comunque legati all’ENEA ma non dipendenti, quali dottorandi, borsisti, tesisti, assegnisti, collaboratori ad altro titolo, abbiano conseguito un’innovazione insieme al personale dipendente, possono cedere la titolarità all’ENEA, godendo degli stessi diritti dei dipendenti. In caso di cessione, tutte le spese brevettuali saranno sostenute dall’ENEA.

Procedura

L’inventore o gli inventori, nel momento in cui decidono di cedere la titolarità all’ENEA, devono comunicare a ISV-DST e alla Commissione Brevetti il risultato inventivo e inviare la richiesta di brevettazione/registrazione (Allegato C) e il contratto di cessione dei diritti (Allegato B). Tale comunicazione deve essere accompagnata da una lettera di richiesta di brevettazione/registrazione sottoscritta dal Responsabile del Dipartimento cui il dipendente afferisce (Facsimile lettera di trasmissione).
In tutte le fasi di preparazione della proposta di brevetto, l’inventore può rivolgersi al Servizio ISV-DST-IPR, che fornirà, ove possibile, supporto nelle ricerche di anteriorità tramite la banca dati brevettuali Orbit (banca dati a pagamento cui ENEA ha accesso).

Commissione brevetti

La domanda di brevetto viene sottoposta ad una Commissione interna all’ENEA, che valuta la richiesta e trasmette parere al Responsabile ISV-DST per il seguito di competenze.

Segretezza

L’invenzione deve essere mantenuta segreta fino al momento del deposito del brevetto. Non è ammesso alcun tipo di divulgazione, pena la nullità della domanda di brevetto. Se i ricercatori vengono contattati da soggetti terzi interessati allo sviluppo dell’invenzione, si raccomanda la sottoscrizione di un accordo di riservatezza (Allegato A).

Estensione dei brevetti

L’ENEA procede di regola con il primo deposito in Italia e decide, entro i 12 mesi di priorità, in merito all’eventuale estensione europea o internazionale. La richiesta di estensione dovrà essere inviata dalla struttura scientifica all’interno della quale è stata condotta l’attività di ricerca a ISV-DST e alla Commissione Brevetti, unitamente ad una relazione comprovante l’esistenza di interessi industriali in corso di definizione.

Sfruttamento economico e proventi

Nel caso di sfruttamento economico del brevetto, tutti i proventi saranno suddivisi a parità di quote (50%) tra l’inventore e l’ENEA, detratti i costi sostenuti per la brevettazione. Nel caso di più inventori, la quota del 50% sarà ripartita in parti uguali tra gli stessi, salvo non sia pattuita una diversa suddivisione della titolarità basata sul contributo effettivamente prestato nel conseguimento dell’invenzione. Di tale pattuizione deve essere dato riscontro nell’Allegato C. Si consiglia agli inventori di siglare un accordo in merito alla suddivisione della titolarità.


    Info e contatti: brevetti

    Gestione richieste spin-off

    Il ricercatore interessato a costituire o partecipare a società di alta tecnologia costituende o di recente costituzione trasmette alla Segreteria Tecnica, tramite il Dipartimento presso il quale opera, la richiesta corredata da una relazione tecnico-economica sulla società.

    Ricevuta la documentazione dal ricercatore, la Segreteria Tecnica avvia la fase istruttoria con il rispetto della seguente tempistica: 60 gg. con proposta di coinvolgimento ENEA; 30 gg. in caso contrario. Entro 3 gg. dalla conclusione dell’istruttoria, la Segreteria dà avvio alla fase di valutazione.

    La Segreteria Tecnica fornisce assistenza nella predisposizione della documentazione e cura i lavori del Comitato di Valutazione.

     

    Info e contatti: spin-off

    Servizi Enterprise Europe Network (EEN)

    Nell’ambito dell’Enterprise Europe Network (EEN) la Divisione Sviluppo Tecnologico è disponibile per:

    • la ricerca partner industriali/di ricerca per partecipare a progetti di R&S&I
    • la ricerca partner tecnologici internazionali
    • la promozione a livello europeo di brevetti, servizi, competenze tramite la banca dati delle tecnologie dell’Enterprise Europe Network
    • il supporto alla partecipazione a eventi di partenariato per incontro domanda/offerta di innovazione
    • l’assistenza per l’individuazione e qualificazione dell’offerta di tecnologie e competenze.

    Info e contatti: een

    Gestione ripartizione proventi da atti di disposizione dei diritti di proprietà industriale dell’ENEA

    La Disciplina ENEA per la Proprietà Industriale prevede che l’inventore, nel caso di invenzione conseguita nell’ambito di attività di Ricerca Istituzionale (tutta l’attività di ricerca, diversa dalla Ricerca Finanziata e/o Commissionata, ovvero quella sviluppata autonomamente, avvalendosi di attrezzature e strutture e/o di finanziamenti e di risorse economiche amministrate dall’ENEA)abbia facoltà di cedere i diritti all’ENEA, la quale, a proprio insindacabile giudizio, può̀ accettare o meno la cessione del diritto a depositare a proprio nome la domanda di brevettazione/registrazione e, più in generale, dei diritti patrimoniali derivanti dall’invenzione.

    Nel caso di Ricerca Finanziata o Cofinanziata (la ricerca svolta nell’ambito di prestazioni definite da accordi di ricerca finanziati o cofinanziati da terzi avvalendosi di attrezzature e strutture appartenenti all’ENEA e/o di finanziamenti e, comunque, di risorse economiche amministrate dall’Agenzia),l’ENEA è titolare esclusiva dei diritti di natura patrimoniale derivanti dai risultati conseguiti dagli inventori, fatto salvo il diritto morale ad essere riconosciuti inventori a chi abbia conseguito il risultato. All’Inventore spetta, in tal caso, il diritto alla percezione del 50% dei proventi derivanti dallo sfruttamento economico dei risultati conseguiti, detratti tutti i costi sostenuti per il deposito/registrazione e mantenimento del brevetto.

    Info e contatti: proprietaintellettuale

    Consulenza e formazione in materia di proprietà intellettuale e trasferimento tecnologico

    La Divisione Sviluppo Tecnologico fornisce consulenza specialistica sulla regolamentazione legislativa dei titoli di proprietà industriale (D. Lgs. 30/2005 e s.m.i.) e intellettuale (L. 633/1941 e s.m.i.) e  sulla Disciplina ENEA relativa alla Proprietà Industriale.

    Svolge formazione specifica sui temi del trasferimento tecnologico attraverso seminari o incontri ristretti, con l’obiettivo di fornire gli elementi chiave, dal punto di vista teorico e pratico, relativi alla valorizzazione della ricerca pubblica e le conoscenze manageriali necessarie per una gestione efficace ed efficiente dei processi di trasferimento tecnologico. In particolare, vengono affrontati concetti fondamentali quali: il ruolo delle università e degli enti pubblici di ricerca nel processo di produzione di nuova conoscenza fino alle procedure e agli strumenti a disposizione di tali enti per migliorare la gestione di tale processo, il processo di creazione di nuove società spin-off della ricerca, il tema della brevettazione e le relative strategie per la valorizzazione dei risultati della ricerca.

    Sono disponibili le presentazioni e le slide del Corso di Formazione "Gestione della Proprietà Industriale", 7-26 maggio 2020, accessibili con credenziali Asie.

    Info e contatti: proprietaintellettuale

    Format contratti di ricerca commissionata e in collaborazione

    La Divisione Sviluppo Tecnologico fornisce alle Unità Tecniche ENEA un supporto nella predisposizione dei contratti di ricerca, nelle due diverse tipologie di ricerca “commissionata” e di ricerca “in collaborazione”, di cui sono disponibili i format  concordati con l’Ufficio Legale dell’Agenzia.

    Si precisa che:

    • per ricerca “commissionata” si intende la ricerca svolta da personale ENEA per conto di terzi, laddove i terzi si facciano carico del finanziamento della ricerca stessa;
    • per ricerca “in collaborazione” si intende invece la ricerca svolta con attrezzature, risorse umane ed economiche di entrambe le parti o comunque in tutti i casi in cui le prestazioni delle parti si possano considerare contrattualmente equivalenti.

        Info e contatti: trasferimentotecnologico


          Proprietà Intellettuale e Brevetti

          Proprietà intellettuale
          Brevetti

          Spin off

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          Valorizzazione e Trasferimento

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          Reti e Progetti

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          Osservatorio

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          Proof of Concept

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